1. Grado di sottoraffreddamento/sottoraffreddamento
Il sottoraffreddamento si riferisce all'ulteriore raffreddamento del refrigerante che è stato condensato in un liquido saturo in modo che la sua temperatura sia inferiore alla temperatura dello stato saturo sotto pressione. Questo processo può essere visto come un ulteriore passaggio di raffreddamento oltre la normale temperatura di condensazione.
Il sottoraffreddamento è una misura del grado di sottoraffreddamento, definito specificamente come la differenza tra la temperatura effettiva del liquido dopo il sottoraffreddamento e la temperatura di saturazione del liquido alla stessa pressione. In altre parole, se un liquido è più freddo della temperatura alla quale dovrebbe teoricamente iniziare a solidificarsi (o rimanere un liquido saturo) alla sua pressione attuale, allora questa ulteriore bassa differenza di temperatura è chiamata sottoraffreddamento.
Perché è necessario il sottoraffreddamento
Efficienza migliorata: il sottoraffreddamento può ridurre significativamente il flash gas (ovvero, parte del liquido evapora in gas) prodotto da un improvviso calo di pressione quando il refrigerante è in fase di strozzamento (ad esempio attraverso una valvola di espansione o un tubo capillare). Questi gas flash occupano più volume ma non possono contribuire efficacemente alla capacità di raffreddamento, riducendo così l’efficienza del sistema di refrigerazione. Il sottoraffreddamento può ridurre la percentuale di flash gas, in modo che la massa unitaria del refrigerante fornisca una maggiore capacità di raffreddamento.
Ottimizza la stabilità del sistema: controllando il grado di sottoraffreddamento, è possibile stabilizzare il funzionamento del sistema di refrigerazione, ridurre le fluttuazioni di temperatura e migliorare l'affidabilità complessiva e la precisione del controllo.
Il significato del sottoraffreddamento
Migliorare l'efficienza del raffreddamento: riducendo le perdite inutili dovute al cambiamento di fase, il sistema può ottenere lo stesso effetto di raffreddamento con un consumo energetico inferiore.
Prolungare la vita dell'apparecchiatura: evitare danni al compressore dovuti a colpi d'ariete, ridurre la frequenza di manutenzione e prolungare la durata dell'intero sistema.
Migliore reattività del sistema: il sottoraffreddamento stabile aiuta il sistema a rispondere rapidamente alle variazioni di carico, soprattutto in situazioni in cui è richiesto un raffreddamento rapido.
Risparmio energetico e riduzione delle emissioni: ridurre il consumo energetico soddisfacendo le stesse esigenze di refrigerazione, rispettando i moderni requisiti di risparmio energetico e protezione ambientale.
2. Grado di surriscaldamento/surriscaldamento
Il surriscaldamento significa che, in determinate condizioni di pressione, la temperatura del vapore refrigerante supera la temperatura del vapore saturo a tale pressione. Il vapore refrigerante in questo momento è chiamato vapore surriscaldato e il surriscaldamento è comune nella fase di scarico del compressore nel sistema di refrigerazione.
Il grado di surriscaldamento è una misura del grado di surriscaldamento, specificatamente definito come la differenza tra la temperatura del vapore surriscaldato e la temperatura del vapore saturo alla stessa pressione. Il grado di surriscaldamento è cioè il valore della temperatura di quella parte del vapore surriscaldato la cui temperatura effettiva è superiore alla temperatura di saturazione.
Perché è necessario il surriscaldamento?
Evitare il colpo d'ariete: nel sistema di refrigerazione, una quantità adeguata di surriscaldamento può garantire che il vapore aspirato nel compressore sia secco, impedendo al vapore umido o al refrigerante liquido di entrare nel compressore, prevenendo così il colpo d'ariete. I colpi di liquido possono causare danni al compressore, ridurre l'efficienza del sistema e persino danneggiare le apparecchiature.
Controllo della regolazione: nei sistemi di refrigerazione che utilizzano valvole di espansione, il surriscaldamento viene utilizzato come importante segnale di feedback per regolare l'apertura della valvola di espansione termica. Controllando il grado di surriscaldamento, il flusso di refrigerante può essere regolato in modo più accurato, controllando così l'effetto di raffreddamento dell'evaporatore e mantenendo un funzionamento stabile del sistema.
Migliorare l'efficienza del sistema: un surriscaldamento adeguato può aiutare a ridurre la situazione in cui il refrigerante non è completamente evaporato all'estremità dell'evaporatore e viene risucchiato nel compressore. Ciò può aumentare la capacità di raffreddamento per unità di massa di refrigerante, migliorando così l’efficienza di refrigerazione complessiva del sistema.
Il significato del surriscaldamento
Garantire la sicurezza del compressore: evitando colpi di liquido, il surriscaldamento protegge il compressore da danni e prolunga la durata dell'apparecchiatura.
Migliorare la stabilità del sistema: attraverso un controllo preciso, il surriscaldamento aiuta a mantenere la stabilità e l'affidabilità del funzionamento del sistema, garantendo la continuità e la coerenza dell'effetto di raffreddamento.
Ottimizzare l'efficienza energetica: un controllo ragionevole del surriscaldamento può evitare inutili sprechi di energia e migliorare il rapporto di efficienza energetica del sistema garantendo al tempo stesso l'effetto di raffreddamento.
Diagnosi e manutenzione comode: anche il monitoraggio del surriscaldamento è un parametro importante per determinare se il sistema di refrigerazione funziona normalmente. Il surriscaldamento anomalo può essere un indicatore di guasto del sistema, il che aiuta a rilevare i problemi in tempo ed eseguire la manutenzione.






